Dritti al viaggio è nato dalle mie esperienze personali e da una scintilla molto precisa: vedere i miei genitori, poco tecnologici, spendere una fortuna in agenzie di viaggio per farsi organizzare itinerari rigidi e standardizzati. Inoltre, io stessa in passato sono cascata nelle classiche trappole per turisti, tra attrazioni sopravvalutate e ristoranti fregatura. Ho capito che serviva un modo nuovo per viaggiare: uno strumento così semplice e intuitivo da poter essere utilizzato da chiunque direttamente sul telefono, ma abbastanza furbo da farti scoprire i lati più autentici di ogni meta, ottimizzando i tempi e salvando il portafoglio.
Vorremmo che i viaggiatori capiscano che dietro ad ogni itinerario c'è un lavoro maniacale di ricerca, selezione e ottimizzazione, fatto per eliminare a monte ogni trappola per turisti. Che si tratti di mete vissute in prima persona o di città studiate da cima a fondo incrociando i consigli dei local più affidati. Ogni tappa è pensata per essere utile, accessibile e autentica.
Se Dritti al viaggio fosse una persona, i suoi 3 pregi principali sarebbero: integrità e trasparenza, garantendo consigli onesti e affidabili; ottimizzazione logistica, per un viaggio senza stress e ben organizzato; e accessibilità intuitiva, rendendo la pianificazione alla portata di tutti.